In Liguria per gli arredi di una casa ecologica che si raggiunge solo a piedi
Questa casa in Liguria non ha una strada. Si raggiunge a piedi, tra la vegetazione, salendo. La proprietaria aveva deciso di ristrutturarla con una logica precisa: non voleva niente di nuovo. Solo quello che già c’era, recuperato, trasformato, rimesso in forma.
Era già un progetto con una filosofia forte quando è arrivato a noi. Il progetto architettonico di Studio MA2A aveva già definito quella direzione: il recupero non come vincolo, ma come linguaggio. Il nostro compito era tradurlo negli arredi con la stessa coerenza.





Il legno che c'era già
Le ante della cucina sono fatte di listelli di recupero di larghezze e colori diversi, montati orizzontalmente. Ogni striscia è un pezzo diverso: alcuni più chiari, altri più scuri, ognuna con la sua venatura. Il piano è in robinia massello, ricavato dagli avanzi dello stesso parquet che era già in casa: legno che non ha percorso nessuna strada per arrivare qui, perché era già lì.
La robinia è una delle essenze più ecologiche che esistano in Europa: cresce velocemente, non ha bisogno di trattamenti, assorbe CO₂ più di molte altre specie. In questo progetto non è stata nemmeno acquistata: era già parte della casa.
Le tavole da ponteggio, tagliate e rimontate verticalmente, diventano il rivestimento dei tre armadi della camera. Da struttura provvisoria di cantiere a elemento permanente di un interno.


Appesi a un elicottero
Quando il lavoro era finito mancava un passaggio: portare tutto su. Non c’è una strada. Ogni pezzo è stato imballato, caricato, sollevato fino alla casa. Non era un problema da risolvere in corsa: era la condizione del luogo, e ogni scelta di progetto, dal materiale alle dimensioni dei pezzi, doveva fare i conti con questo prima ancora che con l’estetica.
Progetto architettonico a cura di Studio di Architettura MA2A – Foto cortesia di Francesco Carlo Lorenzini.


